Eraclito, frammenti:



1.
Fan schiavi
i privilegi
dei ed uomini.

2.
Non sapere, (La saggezza!)
meglio nasconderlo
che portarlo in piazza,
ma fra vino e mollezze
è dura impresa.

3.
Asini
all'oro
strame
anteporrebbero.

4.
Da scambio di fuoco (Qui visto come Elemento fondamentale delle cose?)
tutte le cose,
da scambio di tutte le cose
fuoco;
come da merci
oro,
oro
da merci.

5.
Fuoco
indigenza e sazietà,
conflitto e pace.

6.
Questo cosmo
lo stesso per tutti,
non un dio,
non un uomo,
lo fece;
da sempre è,
è
e sarà.
Fuoco semprevivente
che a misura divampa
e a misura si estingue.
(Circolarità del Tutto.)

7.
Fuoco
irrompendo,
giudicherà
catturerà
tutte le cose.

8.
Cose
fredde, calde
calde, fredde
umide, aride
secche, molli
diventano.

9.
Sullo scambio incessante
riposa.

10.
Discorde si accorda,
stupenda armonia
da contrasti.
(Quasi lirico.)

11.
In medesimi fiumi
stiamo, non stiamo
siamo, non siamo.
(Qui è davvero sottile.)

12.
Se ingiustizia non fosse,
di giustizia
tutto,
perfino il nome,
ignorerebbero.

13.
Come sottrarsi
a ciò che mai tramonta
potrebbe alcuno.

14.
Conviene ricordare
anche chi scorda
per dove
il cammino conduce.
(Pietà per gli ignoranti?)

15.
Cuore
duro combatterlo,
quanto brama
lo compra
coll'anima.

16.
Indole
all'uomo
è demone.

17.
Perizia nel molteplice
non aguzza
a nessuno la mente,
se no
a Esiodo
aguzzata l'avrebbe
ed a Pitagora,
a Senofane pure
e ad Ecateo.

18.
D'imbroglioni
fu duce
Pitagora.

19.
Cultura
un altro sole
per i colti.

20.
Quanto dan vista udito esperienza
questo
per me
è pregevole su tutto.
(Esperienza diretta del Reale.)

21.
Cattivi testi
occhi ed orecchi
per chi possiede
l'anima di un barbaro.
(Cioè si ferma all'evidenza delle cose.)

22.
Poveruomo
ogni logos
lo inquieta.

23.
Non fede
fugge via
per non conoscere.

24.
Uno
comune
il cosmo
a chi si desta,
chi al sonno s'abbandona
a parte resta.

25.
Chi sta nel sonno
opera e collabora
a quanto
dentro il cosmo
si dispiega.

26.
Queste cose
molti che vi si imbattono
travisano,

appresele
comprendono,
pur se lo credono.

27.
Ai più
maestro,
Esiodo sapeva
il più,
si crede,
delle cose
e giorno e notte
ignorava
sono uno.

28.
Aver senno
virtù eccellentissima,
sapienza
dire e fare vero,
teso l'orecchio
al nascere delle cose.

29.
Uno
sapere unico
non vuole, vuole
nome di Zeus.

30.
Una
medesima
via in su,
via in giù.

31.
Umane opinioni
balocchi.

32.
Bello
buono
giusto tutto
per Dio,
giusto ed ingiusto
opinioni di uomini.

33.
Di quanti
udii parole,
mai nessuno
pervenne ad afferrare
che sapere
in disparte
da tutto
si tiene.
(Non discriminazione.)

34.
Di fronte alla stirpe degli uomini
indecente
la scimmia più bella.

35.
Di fronte a Dio
per sapienza
bellezza
e quant'altro,
pare scimmia
il più dotto degli uomini.

36.
Conflitto,
giova saperlo,
è cosa comune;
giustizia è contrasto;
ha nascimento
tutto
da contrasto,
da necessità.

37.
Stessa cosa
vivo, morto
sveglio, dormiente
giovane, vecchio;
questo
a rovescio
è quello,
quello
questo.

38.
Porci
con limo,
polli
con polvere o cenere
si puliscono.

39.
Mare
acqua purissima, sozzissima,
a pesci
bevanda, vita;
a uomini
veleno, morte.

40.
Comune
principio, fine
nel circolo.
(Qui ricorda il simbolo circolare del Tao od il serpente Ouroboros.)

41.
Mai vi manchi,
abitanti d' Efeso,
ricchezza
che sia marchio per voi
di nequizia.
(Quanto vale tutto questo anche oggi!)

42.
Dio,
giorno - notte
inverno - estate
conflitto - pace
sazietà - fame,
divien altro,
come fuoco misto ad aromi
prende nome
dalla fragranza di ognuno di essi.

43.
Armonia
invisibile - visibile a
superiore.

44.
Nessi:
intero - non intero
concorde - discorde
armonia - disarmonia,
da tutte le cose
uno,
da uno,
tutte le cose.

45.
Tu non puoi
due volte discendere
nel medesimo fiume,
mortale esistenza
due volte ottenere
in medesimo stato.
(Reincarnazione?)

46.
Capire non sanno
come discorde in sé si accordi,
corda d'arco e di lira
che agli opposti si tende
in armonia.

47.
Da cose
a caso sparse
la struttura bellissima
del cosmo.
(Davvero poetico.)

48.
Infausti - fausti
Esiodo
i giorni stima,
e di ogni giorno
non sa
natura
è una.

49.
Con il Logos (si potrebbe dire Dharma.)
sempre e sopratutto
praticano,
ma da esso discordano
quando ogni giorno
di fronte si trovano
proprio questo
e straniero
gli pare.

50.
Chi più appare
apparenze
scorge e serba
e Dike avrà come sua preda
chi trama inganni
e chi se ne fa teste.




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