Lin Chi.



Lin-chi- I-hsuan (morto nell'866 d.C.) è stato uno dei più grandi maestri del Buddhismo Ch'an. A lui si deve la fondazione della scuola Ch'an detta di Lin-Chi (g. Zen Rinzai).
Erede del Dharma di una altro maestro Ch'an, Huang-po, Lin-Chi proveniva dall'odierna provincia cinese di Shantung. Entrò già da ragazzo in un monastero e si applicò allo studio del Vinaya-pitaka e di diversi sutra Hinayana e Mahayana.
Viaggiò per oltre 2000 chilometri alla ricerca di un maestro del Dharma e lo trovò per l'appunto in Huang-po.

Ecco alcuni brani di insegnamento di Lin-chi tratti dalla raccolta 'Lin-chi-lu" meglio conosciuta nel suo nome giapponese di 'Rinzai-Roku'.

"Seguaci della Via, se volete percepire il Dharma nella realtà, semplicemente non vi fate ingannare dalle opinioni illusorie degli altri. Qualsiasi cosa incontriate, sia all'interno o all'esterno, 'uccidetela' immediatamente: incontrando un buddha uccidete il buddha, incontrando un patriarca uccidete il patriarca, incontrando un arhat uccidete arhat, incontrando i vostri genitori uccidete i vostri genitori, incontrando un vostro parente uccidete il vostro parente, e raggiungerete l'emancipazione. Non attaccandovi alle cose le attraversate liberamente.

Tra tutti gli studenti provenienti da ogni regione che sono seguaci della Via, ancora nessuno si è presentato davanti a me senza dipendere da qualcosa…. Quanto a me, non ho un singolo dharma da offrire agli uomini. Tutto quel che posso fare è curare le malattie e sciogliere i legami.
Voi seguaci della Via, provenienti da ogni regione, provate a presentarvi davanti a me senza dipendere dalle cose. Allora conferirei con voi.

Sono passati cinque anni, anzi, dieci anni, ma finora non [ è comparso ] un solo uomo. Tutti sono stati [ fantasmi ] dipendenti dall'erba o attaccati alle foglie, anime di bambù e alberi, spiriti di volpi selvatiche. Rodono indifferentemente qualsiasi pezzo di sterco. Ciechi idioti! Sperperano prodigalmente le elemosine offerte in ogni luogo dai credenti e dicono: 'Io ho rinunciato alla casa! ' mentre sostengono simili concezioni!

Io vi dico che non c'è alcun Buddha, alcun Dharma, nulla da praticare, nulla da dimostrare. Si può sapere cosa state cercando in questo modo sulle vie maestre e sulle scorciatoie? Ciechi! State mettendo una testa sopra quella che avete già. Cosa vi manca in voi stessi? Seguaci della Via, le vostre attività presenti non sono diverse da quelle dei buddha-patriarchi. Soltanto non ci credete e continuate a cercare all'esterno. Non fate errori! All'esterno non vi è alcun dharma; all'interno non vi è alcun dharma da ottenere. Invece di aggrapparvi alle parole della mia bocca, è meglio prendersela comoda e non fare nulla. Non date un seguito ai [pensieri] già nati e non permettete che ne nascano di nuovi. Soltanto questo avrà per voi molto più valore di un pellegrinaggio di dieci anni...

"'Buddha' e 'patriarca' sono soltanto nomi di glorificazione fonte di schiavitù. Volete conoscere i tre regni(paradisi, terre, inferni, o meglio Regni del desiderio, della fisicità e del trascendente che nel Buddhismo non sono luoghi ma condizioni della coscienza. NdT) ? Non sono distinti dalla mente-terra di colui che proprio in questo momento sta ascoltando il mio discorso. Un vostro singolo pensiero d'avidità è il regno del desiderio; un vostro singolo pensiero d'ira è il regno della forma; un vostro singolo pensiero illusorio è il regno del senza-forma. Questi sono l'arredamento della vostra stessa casa. I tre regni non si autodefiniscono con: 'Noi siamo i tre regni! '. Ma voi, seguaci della Via, che proprio ora illuminate vividamente tutte le cose e valutate il mondo, date un nome ai tre regni.



Cordialmente, stalker





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