Nel Buddhismo esistono molte scuole che utilizzano diversi metodi
didattici (upaya) per trasmettere la liberazione dalla sofferenza.
Queste scuole pur consapevoli delle profonde differenze tra loro non si
scomunicano a vicenda (ma anzi si considerano tutte appartenenti ad un
unico Sangha-Comunita buddhista) in quanto il messaggio (il Dharma)
buddhista è impronunciabile con le parole, è una esperienza, una
profonda intuizione che ogni uomo singolo può far scaturire dentro di sé.
Le parole, le scuole, i sutra, i Buddha, lo stesso 'Buddhismo' e
quant'altro, non sono che metodi didattici (upaya), dita che indicano la
luna, ma che luna non sono.
La 'luna' l'abbiamo già dentro di noi, gli upaya ce la indicano costantemente.
Le molte scuole buddhiste si raggruppano in tre Veicoli (Yana).
Veicoli in quanto si fondano sul tentativo di 'condurre' tutti gli
esseri senzienti alla liberazione dalla sofferenza.
Questi tre Yana (Veicoli) sono l'Hinayana (o Theravada), Mahayana (ad
es. le scuole Zen, Tien T'ai-Tendai, Terra Pura, etc.), Vajrayana (le
scuole tibetane tra le quali la Gelugpa guidata dal Dalai Lama).
Le scuole Vajrayana derivano e sono strettamente legate al Mahayana.
La sostanziale 'differenza' quindi tra i Veicoli buddhisti vige tra
l'Hinayana e il Mahayana.
Uno dei cardini di 'differenza' tra questi due Veicoli è la figura del Bodhisattva.
Ideale delll'Hinayana e l' 'Arhat' (il santo), ovvero quell'uomo che
ripercorrendo il cammino del Buddha raggiunge il Nirvana, il luogo
-mentale ed emotivo- della liberazione e dell'illuminazione profonda.
Ideale del Mahayana è invece il 'Bodhisattva', uomo comune o personaggio
mitico che pur potendo raggiungere il Nirvana rinuncia ad entrarci fino
a che non vi siano entrati prima di lui tutti gli altri esseri senzienti.
La qualità determinante del Bodhisattva è la misericordia (Karuna)
sostenuta dalla comprensione e dalla saggezza (Prajna). Un Bodhisattva
presta aiuti quotidiani ed è pronto ad assumere su di sé la sofferenza
di tutti gli esseri, e a trasferire sugli altri il vantaggio 'karmico'
dei propri meriti.
In Cina e in Giappone alcuni monaci e laici, aderendo all'ideale del
Bodhisattva, arrivavano a commettere reati non violenti pur di entrare
nelle prigioni o nei lavori forzati (veri inferni sulla terra) e aiutare
lì le sofferenze dei condannati.
Le qualità del Bodhisattva vengono descritte nel 'Vimalakirti Nirdesa
Sutra' un testo indiano risalente al I sec. d.C. e tradotto in Cina nel
V secolo d.C.
Ecco alcuni brani di questo sutra che descrive il Bodhisattva:
"Benché sappia che non esiste né la nascita né la morte,
Rinasce per mostrarsi a tutti
Apparendo in molti paesi
Come il sole è visto da ognuno.
Nel fare offerte a Buddha Innumerevoli nelle dieci direzioni
Egli non discrimina
Tra se stesso e loro.
Benché sappia che le terre di Buddha
Sono vuote come gli esseri viventi
Seguita a praticare (il Dharma del)
la Pura Terra per istruire e convertire gli uomini.
Nel carattere, nelle fisionomie,
Nella voce e nel portamento,
Questo Bodhisattva impavido
Si può mostrare simile a loro.
Conosce i danni che fanno i demoni
Ma appare come uno di loro
Servendosi di saggi metodi opportuni
Per sembrare a piacere simile a loro.
O appare vecchio, malato e morente
Per far comprendere agli esseri viventi
Che tutte le cose non sono altro che un'illusione
Per liberarli da tutti gli ostacoli.
O mostra la fine dell'eone
Con il fuoco che distrugge il cielo e la terra
Perché coloro che si aggrappano alla permanenza
Comprendano l'impermanenza delle cose.
Allora innumerevoli esseri viventi
Visitano questo Bodhisattva
E lo invitano alle loro case
Per essere convertiti al sentiero del Buddha.
Di libri eterodossi, di incantesimi
Di abilità, magie, arti e attitudini,
Si mostra esperto
Per aiutare e beneficare (tutti) gli esseri viventi.
Apparendo tra loro, si unisce al Sangha (n.d.t. 'comunità buiddhista')
Allo scopo di liberarli dalla contaminazione
Per evitare che cadano nell'errore.
Quindi lo si vede come il sole, la luna o il cielo
Come Brahma o il signore di (tutto) il mondo,
A volte come la terra o l'acqua
O come il vento e il fuoco.
Quando si ammalano o le epidemie
Infieriscono, prepara erbe medicinali
Perché essi le prendano per guarire
La loro malattia o infezione.
Quando regna la carestia
Produce cibo e bevande
Per salvarli dalla sete e dalla fame
Prima di insegnar loro il Dharma.
Nei periodi di guerra insegna
La benevolenza e la pietà
Per convertire gli esseri viventi
Perché possano vivere in pace.
Quando gli eserciti si allineano per la battaglia
Dà a entrambi una forza uguale.
Con la sua autorità e il suo potere, li costringe
A riconciliarsi e a vivere in armonia.
In tutti i paesi
Dove vi siano inferni
Giunge inaspettatamente
Per alleviare le loro sofferenze.
Dovunque gli animali
Si divorino l'un l'altro
Egli appare tra loro
Esortandoli a essere buoni.
Mentre sembra che abbia i cinque desideri
Egli medita sempre
Per sconfiggere i demoni
Ed evitare i loro danni.
Come quella cosa rarissima, un loto
Che fiorisca in un fuoco ardente,
Egli medita tra i desideri,
E anche questa è una cosa rarissima.
O appare come una prostituta
Per attirare coloro che si abbandonano alla lussuria
Dapprima usa la tentazione per prenderli all'amo
E in seguito li conduce alla saggezza del Buddha.
Appare come un magistrato del distretto,
0 come un capo della casta dei mercanti,
Un precettore di stato o un alto ufficiale
Per proteggere gli esseri viventi.
Ai poveri e agli indigenti
Appare con una borsa illimitata
Per consigliarli e guidarli
Finché non sviluppino la mente della bodhi.
Agli orgogliosi e agli arroganti
Si mostra potente
Per domarne la vanità
Finché non percorrano il sentiero supremo.
Allora viene a confortare
Le persone vili,
Dapprima le rende impavidi,
In seguito le esorta a ricercare la verità.
O si mostra senza desideri e agisce
Come un veggente con cinque poteri spirituali
Per convertire gli esseri viventi insegnando loro
La moralità, la pazienza e la compassione.
A coloro che hanno bisogno di sostegno e aiuto
Potrebbe mostrarsi come un servitore
Per soddisfarli e persuaderli
A coltivare la mente del Tao
Provvedendoli di tutto ciò di cui necessitano
Per entrare nel sentiero del Buddha;
Servendosi così di metodi opportuni (upaya)
Per provvedere a tutti i loro bisogni.
Inoltre, le sue azioni, come sono dotate della verità
Illimitata, sono anche eterne;
Con la sua saggezza che non ha limite
Libera innumerevol esseri viventi."
Sperando di non aver eccessivamente tediato e di aver fatto cosa gradita,
saluto tutti,
stalker