Sul termine
Hinayana.
Con il termine Hinayana agli inizi della
nostra era e per un certo numero di
secoli, i sutra Mahayana indicavano gli
insegnamenti ed i seguaci che
rifiutavano i Prajnaparamita sutra e
indicavano lo stato arhat anziché
quello di bodhisattva come lo stato ideale
da perseguire.
Non è provato che questi insegnamenti siano
stati precedenti a quelli
Mahayana.
Certamente sono stati ambedue messi
per iscritto nello stesso periodo.
E' peraltro difficile sostenere che vi
fossero delle scuole per come le
intendiamo oggi noi, anzi negli stessi
monasteri convivevano insieme seguaci
di diversi insegnamenti.
Anche all'università di Nalanda fondata da
monaci Mahayana, insegnavano
maestri Hinayana.
Non è possibile identificare una lingua
originaria in cui sono stati messi
per iscritto tali insegnamenti, perché
nel nord dell'India, sotto l'impero
kushano, intorno al II sec. e.v. i
sovrani vollero tradurre tutti i sutra in
sanscrito e gli originali
pracritici sono andati perduti.
Lo stesso si può dire dei sutra orali che al
periodo di Asoka furono inviati
per il suo ed altri regni. Gli storici
ritengono poco probabile che sia
stata utilizzata la lingua Pali che non
compare in nessun editto di Asoka,
ma altre più antiche lingue
pracritiche.
Il termine Hinayana fu utilizzato in quei
secoli in modo sottilmente
spregiativo, infatti significa 'piccolo' o anche
'inferiore' perché i
seguaci di queste dottrine, secondo i seguaci del
Mahayana, rifiutavano
degli insegnamenti ritenuti più profondi e
autentici.
Ma oggi tutti gli studiosi moderni
utilizzano questo termine per indicare
gli insegnamenti di quel periodo e
quelle polemiche così importanti per il
dibattito
storiografico.
D'altronde anche il termine cristiano, quacchero e mormone,
come ricorda un
recente manuale americano, hanno origine dispregiativa ma ne
hanno oggi
perso i contenuti negativi.
Ma la odierna scuola theravada è da
considerarsi Hinayana ovvero seguace di
quegli antichi
insegnamenti?
Certamente la scuola Theravada di oggi è
cultrice del proprio Abhidharma e
quindi è in questo senso una scuola
dell'Abhidharma ma non è certamente
Hinayana. Per questo in un recente e
polemico thread ho avuto difficoltà a
trovare una denominazione diversa al
termine Hinayana per non provocare
suscettibilità di alcuni fondamentalisti
;). Infatti denominando gli
insegnamenti antichi (Hinayana) come 'scuole
dell'Abhidharma' avrei incluso
la scuola Theravada moderna cosa che non è
mia intenzione in quanto
scorretta. Né si può utilizzare, per gli
insegnamenti antichi (Hinayana), il
termine Dhamma-Vinaya perché buona parte
di questi sono riportati in
sanscrito. Né si possono denominare come
insegnamenti antichi e fondamentali
in quanto sono probabilmente
contemporanei e non precedenti ai
prajnaparamita sutra.
Ma perché la scuola Theravada moderna,
quella di oggi, non si può
considerare diretta erede degli
insegnamenti Hinayana?
Per il semplice fatto che molti insegnamenti
costitutivi di questa scuola
(panrealismo e trasferimento dei meriti) sono
di origine Mahayana e non
Hinayana per non parlare delle pratiche.
Gli
unici elementi che legano il Theravada moderno agli insegnamenti
originari
Hinayana sono il rifiuto del Trikaya e dei Prajnaparamita.
Detto questo 'scuole dell'Abhidharma' è un
termine improprio per una serie
di ragioni come anche 'Scuole del Nikaya'
per identificare gli antichi
insegnamenti Hinayana.
Per questo tornerò ad utilizzare il termine
Hinayana per indicare un corpus
di insegnamenti antichi che non hanno
necessariamente a che fare con la
scuola Theravada moderna.
Se in un dibattito sull'oggi intendo far
risalire alcuni temi alle origini
di questi insegnamenti antichi utilizzerò
il termine hinayana come termine
scolastico o storiografico senza alcun
significato spregiativo e senza
sostenere, ovviamente e come ho sempre
precisato, che mi riferisco alla
scuola theravada moderna.
Qualsiasi 'accusa' per cui io voglia
denominare con il termine hinayana la
scuola theravada moderna è
evidentemente falsa e pretestuosa e ha ben altri
scopi.
Per me, come per tutti gli studiosi, il
termine hinayana ha lo stesso valore
che oggi ha il termine cristiano,
quacchero o mormone e si riferisce solo
agli antichi insegnamenti e non alla
scuola Theravada moderna.
Se qualcuno non me la vuol 'perdonare',
pazienza. In una epoca di
fondamentalismi non bisogna abbassare la guardia e
consentire a qualcuno di
limitare la propria libertà di espressione ancorché
sostenuta dal dibattito
storico-scientifico.
A queste persone consiglio vivamente
studiare di più, non fa mai male e non
è mai troppo tardi.
Con rispetto per
tutti,
F.